Ius Soli, Ius Culturale, Mos Maiorum Sono il modo affinche gli italiani nati in Italia, hanno diritto di essere italiani all’estero!

IUS SOLI –IUS CULTURAE – MOS MAIORUM

Un concentrato è a appannaggio di un elemento, ma se lo diluiamo è possibile che l’elemento in questione sia marginale rispetto alla soluzione.

Pensando da complottista velleitario, ritengo che si stia pensando a questo sistema, per eliminare il pensiero predominante degli ITALIANI VERI, che costituiscono nell’insieme il POPOLO SOVRANO, così da procrastinare la propria vita politica e i propri privilegi.

A pensar male……….. Papa Pio XI

IUS SOLI, tradotto letteralmente dal latino: DIRITTO DEL SUOLO.

Un argomento di certo ostico, e importante, mi chiedo però in un momento di difficoltà di ogni genere che impoverisce e impaurisce il POPOLO SOVRANO ITALIANO, questo argomento è il centro dell’attenzione del parlamento che è espressione del POPOLO? o sono il solito complottista che pensa:

A) L’argomento serve per distrarre il popolo da una manovra finanziaria piena di tasse che riducono ulteriormente la possibilità di sopravvivenza delle famiglie;

B) Temendo il cupio dissolvi, la sinistra italiana spera ((invano) di diluire il malcontento approvando una legge che porterebbe gli italiani “veri” a essere

stranieri in patria?

L’argomento non è nuovo, già al tempo del grande Giacomo Leopardi, ( non un bibitaro qualunque) se ne discuteva, e mi piace ricordare questo episodio nella storia.

LO IUS SOLI AL TEMPO DI LEOPARDI

Le logiche dello ius soli come principio della distruzione della cittadinanza.

Testualmente:

ouune république, mais la tête du corps formé par tous les peuples du monde…. Les peuples… ne faisoient un corps que par uneobéissance commune; et sans êtrecompatriotes, ilsétoienttous Romains. (ch. VI, fine., p. 80

Ecco il pensiero nello Zibaldone di Leopardi: “Quando tutto il mondo fu cittadino Romano, Roma non ebbe più cittadini; e quando cittadino Romano fu lo stesso che cosmopolita, non si amò né Roma né il mondo: l’amor patrio di Roma divenuto cosmopolita, divenne indifferente, inattivo e nullo: e quando Roma fu lo stesso che il mondo, non fu più patria di nessuno, e i cittadini romani, avendo per patria il mondo, non ebbero nessuna patria, e lo mostrarono col fatto”.

Prevale, con il sintagma hegeliano, la figura dell’eguaglianza dell’irrilevanza, mediante la quale si è tutti eguali nel senso di egualmente irrilevanti. Per questa via, la distanza tra l’élite dominante post-borghese e la nuova plebe precarizzata si fa ogni giorno più netta e più simile a quella che separa l’allevatore dal bestiame o, più precisamente, dal gregge omologato e indifferenziato.

In luogo del cittadino avente diritti e doveri nel quadro dello Stato nazionale, viene definendosi il nuovo profilo dell’atomo errante e consumista, che si muove senza radici negli spazi aperti del mercato globale: nell’apoteosi dell’uguaglianza dell’irrilevanza, si disgrega in forma individualistica il popolo stesso come demos, ossia come gruppo singolare collettivo di individualità comunitarie che decidono collettivamente della propria esistenza sociale e politica.

IUS CULTURAE

Lo ius culturae è al momento uno scenario inedito nel diritto di cittadinanza in Italia. Si tratta di un istituto giuridico che permette la possibilità di ottenere la cittadinanza ad un minore straniero, nato in un Paese o arrivato entro una certa età, a patto che abbia frequentato regolarmente almeno uno (o più) cicli di studio o dei percorsi di istruzione e formazione professionale. In sostanza, per diventare cittadino bisogna dimostrare di avere un certo livello di “culturae” del paese dove si desidera ottenere la cittadinanza………..

MOS MAIORUM

Con l’espressione mos maiorum (letteralmente (“il costume degli antenati”) i Romani indicavano quel complesso di valori e di tradizioni che costituiva il fondamento della loro cultura e della loro civiltà.

Quando la cittadinanza romana fu estesa ai “barbari”, fu l’inizio della fine dell’IMPERO!

“Civis Romanus sum“. Così si definiva Cicerone.

Povera Italia mia…..!

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