CERTIFICATI DI COMPENSAZIONE FISCALE (CCF) / MONETA FISCALE

Ai colleghi della stampa per comprendere cosa sono e come funzionano i CCF

a cura di Francesco Chini e di Thomas Vaglietti
( aggiornato a settembre 2020 )
I Certificati di Compensazione Fiscale (CCF) nascono dalla constatazione che,
mentre agli inizi degli anni novanta l’Italia era la quarta economia industriale del
mondo, da decenni (e in particolare in seguito all’entrata in vigore del Trattato di
Maastricht nel 1992) l’economia italiana si dibatte in una cronica e sistematica
situazione di crisi di domanda interna. Tale crisi di domanda accelera in seguito
all’introduzione dell’euro nel 1999 (in vigore dal 2002) e diviene drammatica con
l’esplodere della crisi economica mondiale dal 2007 in avanti. Al fine di fornire una
risposta sistemica a questa situazione di criticità economica (che, come poc’anzi
ricordato, ormai si protrae da decenni), un gruppo di economisti e giuristi ha
sviluppato un nuovo strumento economico: la Moneta Fiscale, la cui declinazione
pratica consiste nei CCF.

Sovranità Popolare numero 8 anno 2 Moneta complementare non sostitutiva all'euro

PROMEMORIA ESSENZIALE (2012-2020)
• Dal 2012 Marco Cattaneo, insieme ad altri economisti, accademici, giuristi e
sociologi, tra i quali il compianto Luciano Gallino, sviluppano la proposta dei CCF.
Tale proposta serve ad attuare aspetti prescrittivi del modello macroeconomico MMT
(Modern Money Theory – Modello della moneta moderna) attorno al quale, dopo il
primo Summit di Rimini del febbraio 2012 finanziato da oltre 2100 partecipanti e
co-organizzato insieme ad un gruppo di persone che ha sostenuto questa scuola di
pensiero economico introdotta in Italia dal giornalista d’inchiesta Paolo Barnard ,
sorgono varie associazioni e gruppi spontanei che si prefiggono di divulgare tale
modello economico in Italia attuando così gli ideali di progresso umano e di giustizia
sociale espressi dalla Costituzione della Repubblica Italiana del 1946-1948.
https://st.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2012-10-31/certificati-credito-cuneo-0
64018.shtml
https://bastaconleurocrisi.blogspot.com/ e https://www.monetafiscale.it
1/10

• Il 28 settembre 2013 il Gruppo cittadini economia di Ferrara in accordo con il
gruppo della Moneta fiscale propone alle parlamentari e ai parlamentari Elisa
Bulgarelli, Michela Montevecchi, Nicola Morra, Maria Mussini, Alessandro Di Battista
e Luigi Di Maio di redigere una proposta di legge su CCF, banca pubblica e BOT
fiscali. http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/02/certificati-di-credito-fiscale.html

• Nel 2014 la casa editrice Hoepli pubblica il libro di Marco Cattaneo e Giovanni
Zibordi “La soluzione per l’euro. 200 miliardi per rimettere in moto l’economia
italiana” in cui i CCF sono proposti come soluzione con cui far fronte alla crisi
economica nel rispetto dei vincoli di bilancio dei trattati europei.
Sempre nel 2014 sul blog di Beppe Grillo la proposta di orientamento economico più
votata è un programma che si prefigge di adottare gli strumenti proposti dalla scuola
di pensiero Modern Money Theory con lo scopo di far uscire il paese dalla crisi
economica.

• Il 17 novembre 2015 l’Ufficio Studi di Mediobanca presenta un report in cui
individua in sintesi i CCF come una buona soluzione con cui rilanciare la domanda
interna italiana. Si precisa che il gruppo della Moneta Fiscale non era favorevole al
passaggio con il “Jobs Act”.
http://bottegapartigiana.org/wp-content/uploads/2019/10/report-Mediobanca-sui-CCF
.pdf e https://fr.reuters.com/article/italia-mediobanca-idITL8N13C39U20151117
Sempre nel 2015 la rivista Micromega pubblica l’ebook “Per una moneta fiscale
gratuita. Come uscire dall’austerità senza spaccare l’euro” a cura di Biagio Bossone,
Marco Cattaneo, Enrico Grazzini e Stefano Sylos Labini, con la prefazione di
Luciano Gallino.

• Nel 2017 la proposta dei CCF viene presentata sulla piattaforma di voto Rousseau
del M5S e come proposta economica risulta essere tra le due più votate.
• Sempre nel 2017 l’associazione Bottega Partigiana fornisce il contributo
contenutistico nell’organizzazione del convegno pubblico “Nuovi strumenti economici
per una rinascita delle imprese” in cui intervengono anche Marco Cattaneo e Claudio
Borghi (dal 2018 Presidente della Commissione Bilancio della Camera dei deputati).
Tale convegno è seguito da un incontro riservato di approfondimento sui CCF, a cui,
2/10 oltre che studiosi e tecnici, partecipano rappresentanti di vari movimenti politici fra
cui Claudio Borghi della Lega, Laura Lauri di Leu/Sinistra Italiana e l’allora deputato
europeo Marco Valli (M5S).

• Il 9 febbraio 2019 il gruppo di tecnici che ha elaborato il progetto CCF e
rappresentanti di vari gruppi e associazioni operanti nella divulgazione della MMT si
incontrano a Bologna per una giornata di studio finalizzata a valutare come
integrare, coerentemente con i principii sociali espressi dalla Costituzione italiana, lo
strumento finanziario dei CCF con le visioni espresse dalle scuole di pensiero della
Modern Money Theory e dell’Economia Ecologica.

• Il 16 luglio 2019 presso la biblioteca del Senato della Repubblica si svolge il
convegno “ Uscire dalla crisi economica: riflessioni e prospettive ”, organizzato dal
senatore Mario Turco e dalla senatrice Sabrina Ricciardi, nel quale intervengono la
senatrice Laura Bottici e i senatori Elio Lannutti, Stanislao Di Piazza, Emiliano Fenu,
oltre al deputato Pino Cabras (tutti del M5S). In tale occasione, Cabras annuncia la
presentazione del disegno di legge sui CCF.

• Il 9 agosto 2019 , poco prima della crisi del primo governo guidato dall’avvocato
Giuseppe Conte, i deputati Pino Cabras e Raffaele Trano del M5S depositano il
disegno di legge per l’istituzione dei CCF firmato da altri 24 parlamentari tra deputate
e deputati.
http://documenti.camera.it/leg18/pdl/pdf/leg.18.pdl.camera.2075.18PDL0079300.pdf

• Il 23 settembre 2019 nella sua ultima audizione alla Commissione ECON del
Parlamento europeo, l’uscente Governatore della BCE Mario Draghi, nel rispondere
alla domanda di un eurodeputato, dichiara che l’attuale sistema di politica monetaria
probabilmente non è il modo migliore per distribuire liquidità all’economia reale
riducendo le diseguaglianze e non è il modo migliore con cui gestire le politiche
ambientali necessarie ad affrontare il cambiamento climatico. Dando per la prima
volta attenzione pubblica alla scuola di pensiero della Modern Money Theory
afferma: «Probabilmente ci sono anche modi diversi di agire; effettivamente alcune
delle nuove idee legate alla politica monetaria, come la MMT, il recente documento
presentato da diversi autori tra i quali troviamo anche il professor Fischer ed altri,
propongono dei metodi diversi per trasmettere il denaro verso l’economia. Si tratta di
idee nuove che non sono state discusse dal Consiglio direttivo; quindi dovranno
3/10
essere prese in considerazione, anche se non sono state messe alla prova.
Guardando con attenzione a queste nuove idee si nota che il compito di distribuire
denaro verso un soggetto o verso un altro soggetto è un compito del governo (n.d.r.:
dello Stato), è un compito che spetta al bilancio, non alla banca centrale; non
dobbiamo far sì che sia la banca centrale a decidere chi debba ricevere denaro.»

• Nell’ ottobre 2019 , il gruppo di cittadini che nel corso degli ultimi anni ha collaborato
con il gruppo della moneta fiscale per proporre a tutta la rappresentanza politica
l’idea dei CCF, riesce ad accordarsi con il deputato Pino Cabras sull’organizzazione
di un incontro pubblico, durante il quale presentare alla stampa il disegno di legge
depositato e illustrare il funzionamento e le differenti applicazioni di tale strumento
nell’attuale contesto internazionale, con lo scopo di porre le basi tecniche necessarie
a favorire l’attuazione dei principi di progresso sociale (culturali) espressi dalla
Costituzione italiana.

• Il 20 novembre 2019 il Senatore Elio Lannutti deposita al Senato della Repubblica
il disegno di legge gemello “Istituzione dei certificati di compensazione fiscale in
forma dematerializzata” (A.S.1619) firmato da 63 tra senatori e senatrici.
http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01142343.pdf

• Il 2 dicembre 2019 a Roma, presso la sala dei Gruppi parlamentari, si tiene il
convegno “ Certificati di Compensazione Fiscale – Un nuovo strumento economico
per attuare la Costituzione ” nel quale è presentato alla stampa il disegno di legge sui
Certificati di Compensazione Fiscale. Al convegno di presentazione dei CCF
partecipano Lorenzo Esposito (Banca d’Italia, Università Cattolica del Sacro Cuore)
e il Gruppo Moneta Fiscale , composto da Biagio Bossone (Banca Mondiale, Fondo
Monetario Internazionale), Marco Cattaneo (CPI Private Equity), Massimo Costa
(Università degli Studi di Palermo), Stefano Sylos Labini (ENEA – Agenzia nazionale
per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile).

• Il 23 dicembre 2019 alla Camera dei Deputati, nella seduta n. 282, durante la
discussione sul Disegno di legge: S. 1586. – “Bilancio di previsione dello Stato per
l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022” (approvato
dal Senato) (2305), è accolto in sede di approvazione definitiva un ordine del giorno
(n. 9/2305/318), presentato dall’On. Pino Cabras, che impegna il Governo a valutare
l’istituzione dei Certificati di Compensazione Fiscale. Ossia, certificati che
4/10
incorporano il diritto, con decorrenza biennale dalla data di emissione, alla
compensazione per obbligazioni finanziarie verso le amministrazioni pubbliche. Tali
certificati, contabilizzati come crediti d’imposta non pagabili, ai fini della contabilità di
Stato hanno rilevanza solo alla data della compensazione e per la quota
effettivamente utilizzata.
Inoltre si precisa che, secondo i criteri di contabilizzazione redatti da EUROSTAT nel
documento “ Eurostat Guidance Note Treatment of Deferred Tax Assets (DTAs) and
recording of Tax Credits related to DTAs in ESA2010 ”, all’atto dell’emissione i
Certificati di Compensazione Fiscale non costituiscono debito in quanto non esigibili
e l’emittente non ha alcun obbligo di rimborsarli in contanti.
https://www.camera.it/leg18/126?tab=5&leg=18&idDocumento=2305&tipo=

• Il 5 febbraio 2020 il disegno di legge Cabras-Trano sui CCF è assegnato alla VI
Commissione permanente Finanze avente come iniziale relatore Giuseppe Trano
(Presidente della Commissione, eletto nelle liste del M5S e in seguito passato al
gruppo misto), poi sostituito quale relatore da Alvise Maniero (M5S).

• Il 6 febbraio 2020 invece è assegnato alla VI commissione permanente Finanze e
Tesoro del Senato in sede redigente l’esame di un disegno di legge, primo firmatario
Elio Lannutti (M5S), per introdurre i Certificati di Compensazione Fiscale (CCF).

• 7 aprile 2020 Il Gruppo della Moneta Fiscale Biagio Bossone, Marco Cattaneo,
Massimo Costa, Stefano Sylos Labini redige il documento PERCHÉ I CERTIFICATI DI
COMPENSAZIONE FISCALE NON SONO (E NON POSSONO ESSERE) “DEBITO” , dove si legge:
«da diversi anni, come componenti del Gruppo della Moneta Fiscale, proponiamo
l’emissione di Certificati di Compensazione Fiscale (CCF) quale strumento per
rilanciare l’economia italiana nel rispetto delle vigenti regole europee. Di recente, ne
abbiamo sostenuta l’adozione anche per un’accelerazione della lotta alle
conseguenze economiche del Covid19, senza che ciò aggravi la situazione debitoria
del Paese. In altre sedi, abbiamo più volte chiarito che i CCF non costituiscono
debito alla luce dei criteri di contabilità stabiliti dall’Unione Europea e articolati nei
regolamenti Eurostat […]. E proprio al fine di evitare la confusione cui facilmente
dava luogo l’uso della parola “credito” contenuta nel nome originariamente attribuito
allo strumento, abbiamo preferito sostituirla col termine “compensazione”, peraltro
perfettamente appropriato alla natura tecnica dello strumento, che è rimasta del tutto
5/10
identica alla concezione iniziale. Con quest’articolo s’intende tornare sulla natura
non di debito dei CCF, avvalendosi di ulteriori fonti di natura finanziario-contabile.»
https://www.economiaepolitica.it/_pdfs/pdf-12743.pdf

• L’ 8 aprile 2020 al Senato della Repubblica, nella seduta n. 205, durante la
discussione del disegno di legge “Conversione in legge del decreto-legge 17 marzo
2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di
sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza
epidemiologica da COVID-19” (1766) , è approvato un ordine del giorno (n.
0/1766/46/05) a prima firma del segretario della 6ª Commissione permanente
(Finanze e tesoro), Senatore Andrea de Bertoldi (FdI), dove si chiede che venga
finalmente attuata una politica per la moneta fiscale in linea con il disegno di legge
sui CCF e nel quale si impegna il governo a prevedere in tempi rapidi di “ampliare le
fattispecie ammesse alla compensazione tra crediti e debiti della pubblica
amministrazione, anche attraverso titoli riconducibili alla più ampia categoria dei
Certificati di Compensazione Fiscale, definendoli, quale “moneta fiscale”,
complementare, priva di corso legale, basata su sconti fiscali differiti, relativi a
imposte non ancora maturate.”

• Il 9 maggio 2020 , durante il periodo di confinamento deciso in seguito al Covid-19,
è organizzata via internet una conferenza dal titolo: “Trovare i soldi per ripartire”
nella quale intervengono, insieme a Marco Cattaneo (economista, ideatore dei CCF),
i parlamentari Pino Cabras (M5S), Andrea de Bertoldi (FdI) e Stefano Fassina (Leu),
insieme al docente Alessandro Somma (professore di diritto comparato nel
Dipartimento di Scienze giuridiche presso l’università La Sapienza di Roma) e
all’editorialista di AtlanticoQuotidiano “Musso”.
https://bastaconleurocrisi.blogspot.com/2020/05/trovare-i-soldi-per-ripartire-il-video.h
tml

• Il 25 maggio 2020 il gruppo della Moneta Fiscale (Biagio Bossone, Marco
Cattaneo, Massimo Costa, Stefano Sylos Labini) redige il documento
“U N ’I NFRASTRUTTURA D IGITALE PER L ’U SO DEI C ERTIFICATI DI C OMPENSAZIONE F ISCALE
(CCF) COME S TRUMENTO DI P AGAMENTO : O PZIONI T ECNICHE” nel quale sono affrontate le
principali questioni legate a come approntare un’infrastruttura elettronica di
6/10
pagamento e scambio per i CCF. Inoltre si osserva che la denominazione originaria
di certificati di credito fiscale è stata successivamente modificata, sostituendo al
termine “credito” quello più appropriato di “compensazione”, che oltretutto elimina
ogni possibile ambiguità nel riferirsi a uno strumento che, secondo le norme contabili
europee, non costituisce titolo di debito per l’ente che lo emette (come riportato nel
documento precedente del 7 aprile 2020). Circa l’origine del concetto di Moneta
Fiscale e la proposta di emissione di CCF, si veda l’appendice a questa nota e i
riferimenti bibliografici in coda a essa.
http://bottegapartigiana.org/wp-content/uploads/2020/05/GMF_CCF_Infrastruttura-dipagamento_
25-maggio-2020.pdf

• Il 26 giugno 2020 il Servizio Studi della Camera dei Deputati pubblica il dossier n.
311, nella cui scheda di lettura (che supporta la documentazione per l’esame di
Progetti di legge) si esamina nei dettagli il disegno di legge Cabras-Trano per
l’istituzione dei CCF e dove si legge che “Tali certificati consistono, in altre parole, in
vere e proprie obbligazioni trasferibili e negoziabili su base fiduciaria attraverso
le quali il contribuente può compensare pagamenti altrimenti da effettuare nei
confronti della pubblica amministrazione. I certificati non concorrono alla
formazione del reddito ai fini delle imposte e rappresentano un mezzo di
pagamento complementare all’euro su base volontaria: individui, imprese e
professionisti, a cui i certificati sono assegnati a titolo gratuito, e che hanno bisogno
di liquidità, possono venderli a compratori disposti ad acquistarli per pagare a
scadenza meno tasse. Secondo i proponenti nel biennio di differimento la liquidità
immessa nel mercato in questo modo genererebbe entrate fiscali aggiuntive
sufficienti a compensare i rimborsi fiscali .”

• Il 30 giugno 2020 il disegno di legge Cabras-Trano sui CCF inizia l’iter dell’esame
del provvedimento nella VI Commissione permanente Finanze della Camera dei
Deputati. Il relatore Alvise Maniero ne illustra i contenuti, “ rammentando come la
proposta di legge della quale la nostra Commissione avvia oggi l’esame in sede
referente, di iniziativa del deputato Cabras, mira a istituire, mediante decreto del
Ministro dell’economia e delle finanze, i certificati di compensazione fiscale. “
https://www.camera.it/leg18/126?tab=4&leg=18&idDocumento=2075&sede=&tipo=
7/10
https://www.camera.it/leg18/824?tipo=C&anno=2020&mese=06&giorno=30&view=&
commissione=06&pagina=data.20200630.com06.bollettino.sede00010.tit00020#data
.20200630.com06.bollettino.sede00010.tit00020 (pagina 156).

• Il 1º luglio 2020 il Consiglio Grande e Generale della Repubblica di San Marino
approva in prima lettura il progetto di legge istitutivo dei CCF sammarinesi (CCFS). Il
testo è assegnato alla III Commissione Consiliare Permanente in attesa di
procedere, per l’approvazione definitiva della legge, alla seconda (e ultima) lettura
da parte del Consiglio Grande e Generale.

• Il 14 luglio 2020 , durante la prosecuzione dell’esame del disegno di legge
Cabras-Trano sui CCF nella VI Commissione permanente Finanze della Camera dei
Deputati, il Sottosegretario Alessio Villarosa segnala che sono stati richiesti alcuni
chiarimenti di ordine tecnico sulla proposta di legge in esame agli Uffici competenti
del Ministero dell’Economia e delle Finanze e che questi ultimi stanno
predisponendo la richiesta documentazione. Villarosa informa inoltre di avere già
ricevuto alcune prime osservazioni da parte del Dipartimento Finanze del MEF, che
evidenziano alcune criticità, e come a suo avviso tali criticità siano superabili. Tale
documentazione è messe a disposizione degli interessati per gli opportuni
approfondimenti.
https://www.camera.it/leg18/824?tipo=C&anno=2020&mese=07&giorno=14&view=&
commissione=06&pagina=data.20200714.com06.bollettino.sede00010.tit00010#data
.20200714.com06.bollettino.sede00010.tit00010 (pagina 222).

• Il 16 luglio 2020 il vicepresidente della VI Commissione permanente (Finanze)
della Camera dei Deputati, On. Alberto Gusmeroli (Lega), presenta un disegno di
legge (A.C. 2593) intitolato: “Disposizioni in materia di utilizzazione dei crediti
d’imposta compensabili per i pagamenti tra privati” e ne chiede l’unificazione con il
disegno di legge sui CCF. La proposta di legge presentata da Gusmeroli è volta a
“consentire l’utilizzo e il trasferimento dei crediti d’imposta (derivanti dall’applicazione
delle disposizioni vigenti in materia di imposte dirette e indirette) per l’esecuzione di
pagamenti tra privati (persone fisiche e persone giuridiche private). In proposito, si
segnala che l’articolo 121 del decreto legge n.34 del 2020 consente in materia
edilizia ed energetica di usufruire di alcune detrazioni fiscali sotto forma di crediti di
imposta o sconti sui corrispettivi, cedibili ad altri soggetti, comprese banche e
8/10
intermediari finanziari, anche in deroga alle ordinarie disposizioni previste in tema di
cedibilità dei relativi crediti.”
Per una ricostruzione dettagliata della misura si rinvia alla lettura del dossier D.L.
34/2020 del 9 luglio 2020 – “Misure urgenti in materia di salute e di sostegno al
lavoro e all’economia” realizzato dai Servizi Studi della Camera dei deputati e del
Senato della Repubblica.
https://documenti.camera.it/Leg18/Dossier/Pdf/D20034f_vol_I.Pdf

• Il 22 luglio 2020 , durante la prosecuzione dell’esame del disegno di legge
Cabras-Trano sui CCF nella VI Commissione permanente Finanze della Camera dei
Deputati, il Sottosegretario Alessio Villarosa deposita agli atti il parere preliminare
fornito il 15 luglio 2020 dalla Ragioneria Generale dello Stato in merito a tale disegno
di legge.
https://www.camera.it/leg18/824?tipo=A&anno=2020&mese=07&giorno=22&view=&
commissione=06#data.20200722.com06.allegati.all00030
http://documenti.camera.it/leg18/resoconti/commissioni/bollettini/pdf/2020/07/22/leg.
18.bol0414.data20200722.com06.pdf (con allegato 3 da pagina 10).

• Il 27 luglio 2020 il Servizio Studi della Camera dei Deputati pubblica il dossier n.
311/1 riguardante l’esame pin parallelo del disegno di legge Cabras-Trano per
l’istituzione dei CCF ( A.C. 2075) e del disegno di legge Gusmeroli (A.C. 2593)
intitolato: “Disposizioni in materia di utilizzazione dei crediti d’imposta compensabili
per i pagamenti tra privati” . Nella premessa si legge: “ Le proposte di legge 2075 e
2593 in esame mirano a garantire liquidità al sistema economico tramite
l’introduzione di nuove misure di pagamento complementare tra privati. Le due
proposte, tuttavia, divergono su alcuni aspetti applicativi, in particolare sulla natura
del credito vantato nonché sulla modalità di esecuzione del pagamento: una prevede
l’istituzione di certificati di compensazione fiscale trasferibili e negoziabili attraverso i
quali il contribuente a cui vengono assegnati può compensare pagamenti da
effettuare nei confronti della pubblica amministrazione (A.C. 2075), l’altra consente,
per effettuare pagamenti tra privati, l’utilizzo e il trasferimento dei crediti d’imposta
derivanti dall’applicazione delle disposizioni vigenti e rappresentati mediante il
modello F24 (A.C. 2593). Considerate le differenze sinteticamente richiamate in
9/10
premessa, la descrizione dei contenuti delle disposizioni viene svolta in maniera
separata .”
https://documenti.camera.it/Leg18/Dossier/Pdf/FI0134a.Pdf

• Il 28 luglio 2020 , durante la prosecuzione dell’esame del disegno di legge
Cabras-Trano sui CCF nella VI Commissione permanente Finanze della Camera dei
Deputati, il Presidente della Commissione Raffaele Trano informa che il disegno di
legge Gusmeroli (A.C. 2593) recante “Disposizioni in materia di utilizzazione dei
crediti d’imposta compensabili per i pagamenti tra privati” è abbinato, per affinità di
materia, alla proposta Cabras-Trano riguardante l’istituzione dei CCF (A.C. 2075).
Inoltre il sottosegretario Alessio Villarosa informa la Commissione che, sulla
proposta di legge in esame, l’Agenzia delle Entrate e il Dipartimento del Tesoro
hanno formulato alcune osservazioni, contenute in una nota che deposita agli atti
della Commissione (allegato 2).
http://documenti.camera.it/leg18/resoconti/commissioni/bollettini/pdf/2020/07/28/leg.
18.bol0417.data20200728.com06.pdf (con allegato 2 a pagina 13).

• L’ 8 settembre 2020 , durante la prosecuzione dell’esame del disegno di legge
Cabras-Trano sui CCF nella VI Commissione permanente Finanze della Camera dei
Deputati, il Presidente della Commissione Luigi Marattin informa che,
concordemente con il relatore del testo di legge Alvise Maniero e con quanto deciso
dai rappresentanti dei gruppi nella Commissione, si decide di formare un Comitato
ristretto per decidere su un nuovo testo congiunto partendo sia dalla proposta
Cabras-Trano (A.C. 2075) sia dalla proposta Gusmeroli (A.C. 2593).

• Il 17 settembre 2020 si svolge una serata pubblica di presentazione del progetto di
legge dei CCF nella Repubblica di San Marino organizzata dal relatore della legge,
Giovanni Zonzini, e alla quale partecipano il suo omologo italiano On. Alvise Maniero
(relatore dell’equivalente disegno di legge per l’Italia), l’On. Pino Cabras (primo
firmatario del disegno di legge italiano sui CCF), Marco Cattaneo (ideatore dello
strumento finanziario dei CCF) e Biagio Bossone (membro del Gruppo Moneta
Fiscale insieme a Cattaneo, Costa e Sylos Labini, oltre che già governatore della
banca centrale di San Marino).
10/10

(per i dettagli copia e incolla nella barra indirizzi i link indicati nell’articolo)

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