Dallo spread al controllo di massa

Di Maio e Conte continuano a parlare più ai mercati che ai cittadini, quando ripetono che dobbiamo “attirare capitali esteri”. In questo modo ignorano che il potere di ricatto nei confronti della politica italiana arriva esattamente dai capitali esteri. N.B.: ignorare = sapere, ma scegliere di ignorare l’informazione.

Perché non è stato fatto nulla per indirizzare l’immenso risparmio privato italiano verso l’acquisto dei Titoli di Stato, cosa che avrebbe eliminato alla radice la minaccia del ricatto da capitali esteri?
Il meccanismo è arcinoto: quando i titoli di stato italiani sono comprati da investitori esteri, il Governo DEVE fare ciò che i mercati gradiscono, altrimenti i “capitali esteri” scappano all’improvviso, facendo volare LO SPREAD. Di fronte alla minaccia di fallimento possono arrivare “i responsabili” guidati da Mattarella (Cottarelli, Draghi…), che aprono le porte al MES ed alle Riforme Strutturali. Devastazione sociale, nuovi debiti ed altri capitali esteri: le multinazionali che accorrono a fare shopping a due soldi in Italia. È successo in Grecia.

ATTENZIONE. E’ sufficiente lo spauracchio a farci digerire qualche alternativa, percepita dalle masse come “il male minore” (ammesso che sia percepito).

Osserviamo allora Salvini che intende richiedere all’Unione europea lo scorporo degli investimenti dal calcolo del deficit. Nell’immaginario collettivo Investimenti = crescita economica quindi più occupazione e benessere per tutti. Ma la realtà può essere assai diversa.

Tu immagina questo scenario (che è esattamente quello che mi aspetto che accada):

la Ue fa finta di opporsi, per un po’, ma alla fine accetta: Ok agli investimenti!

Wow! Sì, ma quali? Nelle grandi opere, naturalmente: 5G e TAV. Nella green economy, purché industriale. Poca occupazione, molta manipolazione. Molti profitti per grandi aziende, molto controllo invasivo sulla popolazione, accompagnato dalla vaccinazione obbligatoria che diventerà precondizione di accesso ai servizi sociali (guarda cosa è successo in Argentina).

Questo Governo, il Governo del cambiamento, potrebbe essere il Governo che sdogana la fase finale del Neoliberismo: il controllo invasivo e totale. E l’’abbiamo applaudito… A già: in cambio, qualche gadget, un po’ di soldini distribuiti qua e là. Magari un accordo per spartirsi gli immigrati e gli Eurobond. Sullo sfondo, gli Stati Uniti d’Europa.

2 thoughts on “Dallo spread al controllo di massa

  1. Cip e Ciop sono partiti come rivoluzionari, scontratisi con il potere, nonostante la buona volontà, non essendo nessuno, hanno dovuto abbassare le penne.
    A volte non basta neanche essere qualcuno, Bob Kennedy con il discorso all’università del Kansas dove metteva in discussione il modello di sviluppo firmò la sua condanna a morte.
    Morale, è inutile cercare di dialogare con il potere o cercare di riformarlo o addirittura combatterlo, il potere quando si vede minacciato non fa prigionieri.
    Altro problema grosso è che il potere oggi per annientarti non ha neanche bisogno della violenza, è sufficiente che abbia il controllo dell’informazione, una volta “informato” il popolo, ti ha già messo ko e se non hai il popolo alle spalle non vai da nessuna parte.
    Ad ogni modo, complimenti per la vostra encomiabile iniziativa.

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