Interroghiamoci sull'Europa

Quale Europa è’ desiderabile Quale è possibile?

Comunicato Stampa

Giovedì 8 marzo in Roma presso l’Istituto Sant’Orsola in via Livorno 50, ore 11,30.
Conferenza stampa di presentazione della rivista
: Sovranità Popolare.

Seguirà la Tavola rotonda per interrogarci sull’Europa, con Tiziana Alterio, Barbara Pavarotti, Valerio Malvezzi, Felice Besostri, Enzo Pennetta, Thomas Fazi, Fabio Conditi e Giuseppe Morelli, introdotti da Guido Grossi.

Il Popolo, fatto di Re e Regine che stanno scoprendo la propria natura sovrana e divina, ha fondato, con registrazione presso il Tribunale di Milano n° 316 del 12 dicembre 2018, il nuovo mensile cartaceo italiano che cambierà natura all’informazione.

Dopo il numero zero, proposto a dicembre, esce il 5 marzo il Numero Uno.

Parole semplici, accessibili a tutti, per scrivere delle cose che ci stanno a cuore. Per capire di economia e politica, diritti e doveri, problemi e soluzioni. Per raccontarci, fuori dalla tristezza dell’informazione tradizionale, le nostre meravigliose capacità e possibilità concrete.

Si condensa in un mensile a diffusione nazionale di carta, per essere letto e riletto. Il portale su internet offre la possibilità di confronti, commenti ed approfondimenti. Il Popolo Sovrano vuole capire, perché deve regnare.

Editore: Sovranità Popolare Aps, associazione registrata di promozione sociale, figlia della Confederazione per la Sovranità Popolare, con struttura aperta al contributo di chiunque, fra scrittrici e lettori, scrittori e lettrici, abbia compreso che per rendere l’informazione libera dai condizionamenti del potere economico o politico di parte, è necessario diventare tutti Editori Popolari, associandosi e collaborando. La diffusione è affidata a soci e abbonati che ricevono a casa la rivista. I più intraprendenti la promuovono nel proprio territorio, aderendo ad una formula innovativa che spezza i meccanismi monopolistici e si rivolge direttamente ad edicole, biblioteche e librerie, caffè letterari, luoghi di incontro e di cultura, offrendo accordi equilibrati e vantaggiosi per tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *