Il comando ucraino ordina: “ritirarsi da Avdeevka”

Konstantinovka-Kramatorsk-Slavyansk: l'ultima difesa ucraina nel Donbass

Soldati russi

di Maurizio Torti

Dopo un anno e diversi mesi di battaglie, l’esercito ucraino si arrende agli attacchi russi e alle prime luci dell’alba del 17 febbraio 2024, centinaia di uomini si muovono verso altre posizioni. Nel centro della città, riferiscono alcuni media locali c’erano le posizioni, anche in questo caso di un battaglione Azov di cui ora non si hanno notizie precise.

È lo stesso comandante in capo, Alexander Syrsky ad annunciare il ritiro ucraino da Avdeevka ma non è del tutto esatto, perchè diversi gruppi erano già isolati e altri si erano già ritirati su altre posizioni fuori dalla città. Il movimento delle truppe ucraine dal centro della città verso l’esterno non avviene in modo ordinato e corrispondenti militari russi riferiscono di alcune sacche di resistenza, squadre isolate. L’unica via per il ritiro ucraino è comunque controllata dalle forze russe e il ritiro è ancora in corso e alcuni gruppi di militari ucraini non sono stati raggiunti dall’ordine di ritiro.

L’esercito russo avendo completato l’accerchiamento della città non ha diminuito la pressione e continua ad attaccare concentrando il fuoco dell’artiglieria e dell’aviazione nelle aree dove maggiormente si concentra il ritiro dei militari ucraini per impedire o rendere difficile riunire e organizzare nuove difese.

Kiev si ritira da Avdeevka

Al momento non ci sono indicazioni sul numero preciso di prigionieri ucraini arresi alla forze armate russe e potrebbero non essere poche.

Dopo 1 anno, 10 mesi e 4 settimane, Avdeevka è controllata dalla Russia. La notizia dell’ordine di ritiro dell’esercito ucraino non trova molto spazio nei media internazioni concentrati sulla morte in carcere di Navalny. Un quotidiano di propaganda Ucraina, Kiev Pravda, riporta una “dichiarazione del p0residente Zalensky.

Cosa e quali cambiamenti nel conflitto a seguito della caduta di Avdeevka? Probabilmente è presto per proiettare scenari futuri ma le ipotesi sono poche.

La fortezza creata da Kiev nel 2014 è stato un nodo militare importante per l’esercito ucraino, da quella posizione era facile controllare strade importanti dove la logistica poteva raggiungere tutte le posizioni dell’esercito ucraino, ora questo vantaggio per l’Ucraina non esiste più e Kiev non ha nessun tipo di forza da mettere in campo per un eventuale contrattacco.

Non ci vorrà molto per capire quali saranno i nuovi piani dell’esercito russo, dietro la linea di difesa, oramai inesistente di Avdeevka, sulla carta è rimasta l’ultima difesa Ucraina all’interno del territorio ex DPR, una linea che va da Konstantinovka – Kramatorsk – Slavyansk da dove tutto ha avuto inizio.

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