Da Venezia all’Ilva, passando dall’Aquila

Il maltempo, è nella logica degli accadimenti, sul pianeta terra, nessun dubbio su questo, ma è altrettanto chiaro, che se vogliamo distogliere l’attenzione da tragici momenti politici, il clima e il maltempo sono argomenti “sensibili”.

L’acqua alta a Venezia, la triste serenissima? Un ossimoro che racchiude i sentimenti di chi vuol bene a uno dei siti patrimonio dell’umanità, presente, è bene  ricordarlo, sull’italico suolo.

L’acqua alta fenomeno, abituale , eppure da troppo tempo sottovalutato, ingegneria che sottende ai voleri del potente di turno, il Mose? Non so se possa essere non la migliore soluzione, ma almeno una soluzione, fermo per ? ???????

L’ILVA di Taranto , un problema che riguarda l’ambiente , e la sopravvivenza di una intera città devastata da anni di incuria e di tirare a campare, veleni, in cambio di salari….cui prodest?

Il terremoto di tre anni fa  che ha colpito il centro Italia e L’Aquila, città di cultura e tradizione in primis dimenticato.

Sono spariti anche i soldi delle donazioni tramite telefono, ma è un discorso sopito sino a che non farà comodo resuscitarlo?

L’alibi della corruzione ,fa bene a chi dice sempre no a ogni investimento per l’ammodernamento e la ricostruzione di uno STATO, l’ITALIA, devastata  da decenni di incompetenza e da politici asserviti alla Politica Dell’austerità dettata dalla Europa , matrigna.

Insomma in un quadro di desolante tristezza, registriamo una nota di folclore, che nella sua aberrazione ,strappa un sorriso: l’annuncio di Emanuele Filiberto STIAMO TORNANDO. Ricordo il titolo di un vecchio film: a volte ritornano, e non era un genere comico né commedia, solo horror.

Abbonati alla rivista

Sovranità Popolare è un mensile cartaceo, 32 pagine di articoli, foto, ricerche, analisi e idee. Puoi riceverlo comodamente a casa o dove preferisci. E' semplice, iscriviti qui.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*